Il Principio Divino
Il Principio Divino è molto più di un testo dottrinale: è una chiave di lettura profonda e luminosa per comprendere il senso dell’esistenza, il cuore di Dio e il nostro ruolo nel mondo.
Nel Principio Divino troverai una visione che unisce spiritualità e vita quotidiana, offrendo risposte alle grandi domande sul dolore, sulla storia umana e sulla speranza di un futuro di pace. È un percorso che parte dal valore sacro della famiglia per riscoprire il potenziale straordinario che ognuno di noi ha dentro di sé.
Il Principio Divino si propone come nuova verità, in grado di conciliare le grandi tradizioni spirituali (sulle cui spalle ci troviamo) e le esigenze dell’uomo moderno.
Ti proponiamo qua il testo integrale dell’Esposizione del Principio Divino (formato PDF) e un percorso di presentazioni video, a cura del Dott. Tyler Hendricks, una serie che ti permetterà di comprendere l’insegnamento e la filosofia di Padre e Madre Moon.
La Missione della Nuova Verità
Il Principio Divino è una nuova espressione di verità. La verità è immutabile, ma il modo in cui la esprimiamo cambia. La verità ha una missione, e questa missione è di portarci alla felicità.
Le caratteristiche duali di Dio e della Creazione
Gli esseri umani hanno cercato di risolvere i problemi fondamentali della vita e dell’universo, ma senza successo. Questo perché nessuno conosceva i principi attraverso cui tutte le cose furono create, e nemmeno l’origine del mondo esistente. Nessuno ha conosciuto veramente Dio. È questo di cui parleremo in questa puntata: l’origine del mondo esistente, Dio la causa prima e la natura di Dio.
Come possiamo conoscere qualcosa che è invisibile?
L’Azione di Dare e Ricevere e la Base delle 4 Posizioni
In questo terzo video, parleremo dell’Energia Prima Universale, dell’Azione di Dare e Ricevere e della Base delle Quattro Posizioni.
Ma partiamo dalla Bibbia. Mosè è considerato un grande rabbino d’Israele. Mentre Mosè viveva nella terra del Midian come pastore, dopo essere fuggito dal palazzo del Faraone in Egitto, un giorno, ai piedi del monte Sinai, un angelo del Signore lo chiamò attraverso un roveto ardente.
Mosè disse a Dio «Il popolo mi chiederà “qual è il Suo nome?” Cosa risponderò loro?»
Le Tre Grandi Benedizioni e lo scopo della vita
In questo mondo, niente esiste senza uno scopo. Tutte le cose sono creature e il loro creatore ha uno scopo nel crearle. Lo scopo dato dal creatore diventa lo scopo della creatura. Perciò, il nostro scopo come esseri umani è anch’esso determinato dal creatore Dio, Egli ci diede uno scopo nel crearci! Analizzeremo il nostro scopo — la ragione per cui siamo qua — alla luce dello scopo di Dio.
Lo Standard del Valore Originale
Nella nostra ultima sessione abbiamo visto come raggiungiamo la felicità, realizzando le Tre Grandi Benedizioni di Dio, la maturità individuale, la dedizione verso la famiglia e la cura della creazione. Abbiamo concluso ponendoci queste domande: come possiamo creare buone relazioni, come decidere ciò che ha valore e ciò che non lo ha, cosa è bene e cosa non lo è?
La risposta ha a che fare con il valore. Come decidiamo il valore di una persona o di un’azione? Abbiamo bisogno di uno standard con cui determinare il valore.
Il Processo di Creazione e il Periodo di Crescita
Nell’ultimo episodio, abbiamo visto che per manifestare il nostro valore originale, dobbiamo dirigere i nostri desideri verso la bontà, secondo la coscienza e in accordo alla base delle quattro posizioni concepita da Dio, fondata sulla lealtà, sulla fedeltà e sulla pietà filiale. Questo è lo standard che può guidare il nostro stile di vita verso la realizzazione della felicità.
Ma tutti ammettiamo di dover crescere per arrivare alla destinazione. Come cresciamo? Grazie alla nostra auto-disciplina? Per grazia divina? Come raggiungiamo la piena maturità? Affrontiamo tutto ciò in questa presentazione.
L’aldilà e la realtà spirituale
Ora giungiamo alla questione della vita dopo la morte. Possiamo vivere una vita meravigliosa per cento anni, ma è tutto ciò che ci aspetta? In noi c’è un orizzonte più vasto, il desiderio di una vita oltre la vita. Ma come possiamo essere sicuri di come sarà quella vita? In questo episodio affronteremo questo argomento.
La Radice del Male
Ciò di cui abbiamo parlato finora è l’ideale di Dio, e ciò è molto idealistico. Ma noi esseri umani viviamo in una realtà di dolore e solitudine. Ogni giorno, un gran numeri di eventi che non dovrebbero verificarsi accadono intorno a noi e siamo testimoni della sofferenza nostra e degli altri a causa di tali circostanze. Desideriamo vivere una vita in cui riceviamo ottimi elementi di vitalità ed elementi di vita. Ma condurre una vita genuina in questo mondo e nell’aldilà, non è così semplice.
Secondo il Cristianesimo, la radice della sofferenza umana sta nella caduta di Adamo ed Eva, i progenitori dell’umanità. Secondo il Buddismo, tutte le persone possiedono intrinsecamente una natura di Buddha, anche se spesso cadono nella disperazione e nella sofferenza a causa dell’ignoranza e dell’attaccamento. Riguardo a questa condizione umana, Xunzi asserì che gli esseri umani nascono intrinsecamente malvagi, mentre il suo contemporaneo Mencio ribatté che gli esseri umani nascono essenzialmente buoni e diventano cattivi una volta sedotti dall’influenza esterna.
Qual è dunque la risposta?
La motivazione e il processo della Caduta
Nella nostra ultima puntata abbiamo scoperto che la radice del peccato e della sofferenza umana sta nelle relazioni sessuali illecite. Se vero, questo vorrebbe dire che l’immoralità sessuale è la radice di tutti i mali.
Dobbiamo ammettere che nessuno, nessuna legge o nessun sistema religioso, sia stato in grado di prevenire l’immoralità sessuale. Tutte le religioni la condannano in quanto grave peccato, e le scienze sociali rivelano quanto sia distruttiva per il benessere individuale e della società. Nonostante ciò, la società non ci può liberare da questo problema.
Questo perché è la radice del peccato ed è parte ci chi siamo. Non abbiamo mai capito la motivazione dietro alla caduta e il processo attraverso cui ha preso forma. In questa sessione, vedremo in dettaglio la motivazione e il processo della caduta.
Perché Dio non intervenne nella Caduta?
Perché Dio, che deve essere stato al corrente del processo della caduta dei primi antenati, non intervenne per impedire l’atto della caduta.
Se Dio fosse intervenuto un istante prima che Adamo ed Eva cadessero, si potrebbe supporre che non ci sarebbe stata alcuna caduta umana e che l’umanità non si sarebbe ritrovata nella sofferenza, nel mezzo di crimini e guerre.
La Caduta Umana era parte del piano di Dio? Se così fosse, allora certamente non l’avrebbe impedita. Ma, Dio desiderava il compiersi tutta questa sofferenza, malvagità e storia angosciante? Questo è uno dei più importanti misteri irrisolti della storia. Facciamo chiarezza su questo punto. Dal punto di vista dell’unificazione, la caduta umana non era il piano di Dio.
La visione della storia
Che le persone credano nella caduta, o nella religione, o meno, l’umanità è consapevole che nel mondo c’è qualcosa di molto sbagliato. Per questo, in ogni cultura troviamo l’aspettativa della fine del mondo. Questa viene spesso chiamata Apocalisse, e nell’ambito della religione è lo studio dell’Escatologia, o lo studio delle ultime cose.
L’escatologia ci fa pensare a disastri naturali, terrore e guerra. Le religioni presentano incredibili scenari della fine del mondo e anche se queste profezie non si sono mai avverate in maniera letterale, le persone continuano a credere nell’escatologia. L’Apocalisse, rivelata a S. Giovanni presenta dei fenomeni naturali e sociali drammatici che avverranno negli Ultimi Giorni. Altri fanno previsioni sul quando tutto ciò avverrà.
Il significato degli Ultimi Giorni e la nostra attitudine
Davvero il mondo brucerà negli ultimi giorni? In Genesi 6:13 è scritto che la terra sarebbe stata distrutta e annientata al tempo di Noè, ma la terra non fu distrutta. Ecclesiaste 1:4 dice “Una generazione se ne va, un’altra viene, e la terra sussiste per sempre”. Quindi, la Bibbia in altri versetti ci dà una visione diversa. In maniera simile, Salmi 69:35-36 dice “Poiché Dio salverà Sion, e ricostruirà le città di Giuda; il suo popolo abiterà in Sion e la possederà. Anche la discendenza dei suoi servi l’avrà in eredità, e quanti amano il suo nome vi abiteranno.” Cosa possiamo prevedere che avverrà dunque negli ultimi giorni?
La salvezza attraverso la Croce
Quando Gesù venne, egli era il Figlio di Dio e il Messia che predicava e insegnava, ma nessuno lo riconobbe veramente. Negli ultimi giorni, quando il Messia ritorna, saremo in grado di riconoscerlo? In questa puntata vedremo cosa accadde esattamente al tempo di Gesù e questo ci aiuterà a riconoscerlo quando tornerà.
In questo episodio vedremo la salvezza attraverso il sacrificio di Gesù sulla croce. La parola Messia significa “unto”, ovvero il re. Gesù venne come Messia. Egli venne 2’000 anni fa per salvare completamente l’umanità caduta — egli disse “Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.” (Mt 5:48) Lo scopo della provvidenza di restaurazione di Gesù, come egli proclamò, era di stabilire il Regno dei Cieli sulla terra. Egli disse “Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino».” (Mt 4:17)
Giovanni Battista e la seconda venuta di Elia
Abbiamo visto nell’ultimo episodio che Gesù venne per renderci perfetti e per portare il Regno di Dio. Ma egli fu respinto e siamo ancora peccatori e viviamo in un mondo pieno di sofferenza. Certamente non desideriamo respingere Gesù quando ritorna. Quindi, possiamo trarre beneficio da ciò che ci rivela la Bibbia riguardo all’importanza cruciale dell’accettazione di Gesù.
In questo episodio esamineremo la relazione tra Gesù e Giovanni Battista. Giovanni Battista era un grande guida religiosa in Israele al tempo di Gesù. Egli era anche il cugino maggiore di Gesù. Per capire Giovanni, dobbiamo prima approfondire le aspettative religiose dei giudei.
Il concetto biblico di Vita e di Morte e la Resurrezione
Come possiamo riconoscere Gesù quando ritorna? Per rispondere a questo, cominciamo dall’analizzare ciò che avvenne dopo la croce, la resurrezione. Quando pensiamo alla resurrezione, in genere pensiamo al ritorno dalla morte, la resurrezione fisica.
È interessante notare che la resurrezione fisica non era un concetto presente nella dottrina ebraica. Al tempo della scrittura dell’Antico Testamento, gli ebrei erano sotto al controllo della Persia, che seguiva lo Zoroastrismo.
Il Principio di Unificazione chiarisce il significato di resurrezione attraverso un’attenta lettura della Bibbia. Cosa significa resurrezione? Significa tornare nuovamente in vita, quindi analizziamo prima cosa intendiamo per “vita” e “morte” nel testo biblico.
Come Dio compie la Sua Provvidenza di Resurrezione?
Nella puntata precedente, abbiamo visto come i credenti hanno intesa la resurrezione come il ritorno alla vita fisica dei santi morti. Ma abbiamo visto che in realtà la Bibbia insegna che la morte fisica è naturale, e che la resurrezione indica la vita spirituale, ritornare alla vita spirituale, separarsi da Satana e rinascere come figli di Dio e crescere il nostro spirito attraverso delle buone pratiche spirituali.
Quindi, la resurrezione è un processo. E cosa dire di coloro che sono già passati al mondo spirituale? Esiste un processo di rinascita e resurrezione per loro? E cosa ha a che fare con la vita sulla terra, con noi? Parleremo di queste importanti domande in questa puntata.
La Predestinazione della Volontà di Dio e gli esseri umani
Nell’ultima puntata abbiamo visto che Dio desidera portare tutti nella sua grande famiglia quali suoi figli, nella dimensione del vero amore assoluto, il regno dei cieli. Ora, potremmo chiederci, in che misura tutto questo è garantito? Dio pianifica tutto? O tutto dipende da me? Il che vuol dire che potrebbe non funzionare e che niente si realizzerà per certo? Questo è il tema della predestinazione, di cui parleremo in questa puntata.
Gesù e la Persona che realizza lo scopo della creazione
Tante persone desiderano un matrimonio di successo e una famiglia felice, ma questo ci permette di realizzare il piano di Dio, come fece Gesù? Non c’è qualcosa di più universale? Pensavo che Gesù fosse… Dio, e certamente io non sono Dio! Gesù non era sposato, quindi, dovrei sposarmi io? S. Paolo disse che le persone sposate si distraggono da Dio! Questa presentazione sulla Cristologia tratterà questi temi fondamentali.
Le persone cadute e Gesù, la Rinascita e la Trinità
Diventando consapevoli del nostro valore originale e seguendo il cammino di fede di Gesù, possiamo realizzare lo scopo di creazione. Ma come avviene tutto questo? I cristiani hanno ricevuto il battesimo e la comunione per 2’000 anni, ma stanno ancora attendendo qualcosa di più, il Secondo Avvento. Gesù offrì il suo sangue per me, ma sono ancora un peccatore. Chi risolverà questo? Questo è ciò di cui parla il Rev. Moon e che vedremo ora insieme.
Il Principio di Restaurazione tramite Indennizzo
In questa puntata, parleremo dei principi di restaurazione, che sono i principi che ci preparano a ricevere il Messia, Gesù che ritorna, i Veri Genitori, attraverso la Benedizione in matrimonio, che è la strada per la felicità. La provvidenza di restaurazione mira a ritrovare e realizzare lo scopo di creazione originale.
La fondazione per il Messia
Poiché siamo stati noi a non realizzare la nostra porzione di responsabilità, cadendo sotto al dominio di Satana, siamo noi responsabili di liberarci dal dominio di Satana e restaurare il dominio di Dio su di noi e sul mondo. Quindi, è nostra responsabilità di porre le giuste condizioni di indennizzo. Ora, se dipende da noi, è meglio che capiamo come porre queste condizioni.
Le ere della storia provvidenziale
Proprio come Giosuè raccolse la fondazione di Mosè e la rese realtà sostanziale, Dio manderà Suo figlio sulla terra di nuovo e questi realizzerà concretamente la fondazione spirituale di Gesù.
Ora estenderemo il nostro studio oltre alla storia biblica. Per fare questo, identifichiamo degli schemi nella Bibbia e andremo a ritrovarli nella storia post-biblica. Questo ci permetterà di capire come la storia umana sia la storia della provvidenza di salvezza di Dio.
I periodi paralleli della storia provvidenziale
Guardiamo il diagramma dei periodi paralleli della provvidenza [maggiori approfondimenti seguendo il link in fondo alla pagina]. L’Era della Provvidenza di Restaurazione va da Abramo fino a Gesù, mentre l’Era del Prolungamento della Provvidenza di Restaurazione, che ha lo scopo di restaurare tramite indennizzo l’era precedente, si riferisce al periodo da Gesù fino al Secondo Avvento. Attraverso la lente del principio di restaurazione, individueremo periodi paralleli a periodi precedenti.
Il primo popolo scelto di Dio furono i discendenti di Abramo, che posero la fondazione familiare per il Messia. Israele era primariamente responsabile per la provvidenza di Dio nell’Era della Provvidenza di Restaurazione. Perciò, la storia di Israele fornì la materia prima per la Provvidenza di Restaurazione.
Tuttavia, dopo che Israele ebbe rifiutato Gesù e con la fondazione del Cristianesimo dopo la sua Resurrezione, ebbe iniziò l’Era del Prolungamento della Provvidenza di Restaurazione e fu il Cristianesimo che divenne centrale nella provvidenza. La storia del Cristianesimo occidentale fornisce la materia prima per la storia provvidenziale in questa era.
Lo scopo di questa era è di restaurare tramite indennizzo l’era precedente, che fu perduta, e perciò la storia presenta periodi paralleli all’era precedente.
Il periodo di preparazione per il Secondo Avvento
Secondo i paralleli, il periodo di preparazione per il Secondo Avvento del Messia copre un periodo di 400 anni, a partire dalla Riforma di Martin Lutero, iniziata nel 1517, fino alla Prima Guerra Mondiale e all’impegno a costituire la Società delle Nazioni.
La storia umana è la provvidenza di restaurazione. Il suo scopo è di porre la fondazione per ricevere il Messia. Questa fondazione implica il processo di separazione dall’amore satanico, ovvero l’amore egoistico. Questo processo ha inizio con il dividere me stesso in Abele – il lato celeste del vero amore – e Caino – il lato satanico di amore falso – e poi nel porre condizioni affinché Abele possa condurre Caino al desiderio di cambiare.
Perciò, la storia umana è il processo di separazione del bene dal male, nel quale il lato di Abele deve superare il lato di Caino. In altre parole si tratta della “lotta tra bene e male”, che ha inizio in me stesso, si estende alla mia famiglia, la mia nazione, la mia religione, fino ad arrivare al mondo intero.
La causa delle guerre mondiali
I cristiani credono che il Secondo Avvento porterà gli Ultimi Giorni e la conclusione della storia umana. Che siate cristiani o meno, è evidente che siamo in un periodo di transizione e di grande fermento e confusione.
Assistiamo al verificarsi di catastrofi improvvise, come venissero dal nulla. Dal punto di vista del Principio, è il tempo in cui viene combattuta la battaglia finale tra bene e male, allo scopo di prepararsi ad incontrare il Signore del Secondo Avvento, battaglia che terminerà con la vittoria finale del bene sul male e con la realizzazione del mondo di felicità atteso dall’umanità.
In questa puntata, vorrei parlare della conclusione del periodo di preparazione per il Secondo Avvento del Messia.
Cominciamo dal 1914, anno dello scoppio della Prima guerra mondiale.
La causa delle guerre mondiali, parte 2
Quali furono le cause provvidenziali delle Guerre mondiali?
La Prima guerra mondiale ebbe luogo, innanzitutto, per realizzare la condizione di indennizzo mondiale per restaurare le tre benedizioni di Dio allo stadio di formazione.
Secondo, la Prima guerra mondiale ebbe lo scopo di far superare collettivamente al lato di Dio la prima tentazione di Gesù, a livello mondiale. Superando la prima tentazione nel deserto, Gesù conquistò se stesso, simboleggiato dalla roccia, e pose la fondazione per restaurare la perfezione del carattere individuale.
In questa puntata, il dott. Tyler Hendricks analizza le cause provvidenziali dietro alle Guerre mondiali e dà uno sguardo agli attuali conflitti ideologici in cui l’umanità si trova oggi. Il Signore del Secondo Avvento porterà una visione del mondo in grado di superare questi conflitti ideologici e di portare vera pace in tutto il mondo.
Come e quando tornerà il Cristo
Le battaglie che combattiamo oggi nel mondo sono intrise di paura, odio e ignoranza, che chiamano alla coercizione, e che ostacolano il mondo di vera pace, libertà e vero amore. Dobbiamo assolutamente vincere questa battaglia di idee e di cultura, mettendo in pratica la parola vivente di Dio. Il Signore del Secondo Avvento ci mostrerà la verità e lo spirito per vincere questa guerra. Ma questo ci porta ad una domanda millenaria: come riconosceremo Cristo al suo ritorno? Non è affatto una domanda semplice a cui rispondere.
In questa puntata, il dott. Tyler Hendricks spiega come e quando tornerà Cristo, a partire da importanti precedenti biblici del “ritorno” e da un’attenta analisi della storia provvidenziale fino ai giorni nostri.
Dove tornerà il Cristo?
Quando ero un adolescente, c’era un poster di Gesù che camminava in una chiesa durante una messa e tutte le persone lo evitavano, guardavano altrove e si sentivano a disagio. Sorge allora una domanda rivolta a noi: se fossimo vissuti a Gerusalemme quando Gesù era sulla terra, lo avremmo riconosciuto? Avremmo dato tutto per seguirlo? Se Cristo deve tornare nella carne, dove pensate che nascerà?
In questa puntata, il dott. Tyler Hendricks spiega dove tornerà Cristo, considerando un’importante parabola di Gesù in merito e analizzando alcuni passaggi dell’Apocalisse.
Dove tornerà il Cristo, parte 2
Quali furono le cause provvidenziali delle Guerre mondiali?
La Prima guerra mondiale ebbe luogo, innanzitutto, per realizzare la condizione di indennizzo mondiale per restaurare le tre benedizioni di Dio allo stadio di formazione.
Secondo, la Prima guerra mondiale ebbe lo scopo di far superare collettivamente al lato di Dio la prima tentazione di Gesù, a livello mondiale. Superando la prima tentazione nel deserto, Gesù conquistò se stesso, simboleggiato dalla roccia, e pose la fondazione per restaurare la perfezione del carattere individuale.
In questa puntata, il dott. Tyler Hendricks analizza le cause provvidenziali dietro alle Guerre mondiali e dà uno sguardo agli attuali conflitti ideologici in cui l’umanità si trova oggi. Il Signore del Secondo Avvento porterà una visione del mondo in grado di superare questi conflitti ideologici e di portare vera pace in tutto il mondo.
Vuoi approfondire la storia provvidenziale?
Nella serie “Il Principio di Unificazione”, il dott. Tyler Hendricks entra nel merito della storia biblica, analizzando il significato provvidenziale delle sue figure più importanti. Perché Caino odiava tanto Abele? Perché Dio chiese ad Abramo di sacrificare suo figlio Isacco? Cosa rappresentò il corso di Mosè? Questo e tanto altro nei video che troverai nella sezione LA STORIA PROVVIDENZIALE.
