I matrimoni di massa fanno per te?

Centinaia di migliaia di spose e sposi hanno partecipato alla cerimonia nuziale unificazionista chiamata la Benedizione. Come la maggior parte dei matrimoni, ci sono abiti bianchi e smoking, fiori, musica e, naturalmente, la torta. Ma la Benedizione non è un matrimonio come tutti gli altri…
Per l’amore di Dio
I matrimoni sono bellissimi: due persone si impegnano ad amarsi “finché morte non ci separi”, a unirsi e a condividere l’intera vita l’uno con l’altra. Il matrimonio incarna tutte le nostre speranze di felicità e di pace. Ogni cultura e ogni religione presentano questa sacra istituzione, in una forma o nell’altra.
Il matrimonio è una pietra angolare della società, ma è anche un dono, o “Benedizione”, da parte di Dio. È il dono di Dio a tutti i Suoi figli e le Sue figlie affinché possano sperimentare l’amore e creare una famiglia. Per gli unificazionisti, la Benedizione simboleggia l’unione dell’uomo e della donna, che è il riflesso più vero di Dio, la cui essenza è sia maschile che femminile. L’unione divina di un uomo e di una donna attraverso un matrimonio benedetto riflette più compiutamente l’immagine del nostro Genitore Celeste e invita la presenza di Dio in modo più potente rispetto a qualsiasi individuo da solo. Come disse Padre Moon: “Né l’uomo né la donna possono toccare l’amore più elevato di Dio da soli.”
Per molti, ancor prima del matrimonio vero e proprio, il percorso per trovare un marito o una moglie è unico. Piuttosto che frequentare più partner per trovare “quello giusto”, gli unificazionisti partecipano a un percorso di fidanzamento guidato dalla famiglia, spesso definito “matching”. Con il matching, due individui vengono presentati e costruiscono la loro relazione con il supporto delle rispettive famiglie o di mentori. Mentre la maggior parte delle coppie che si frequentano potrebbe non cercare nemmeno un impegno a lungo termine, gli unificazionisti iniziano la loro relazione tenendo ben presente l’obiettivo del matrimonio. Si impegnano non solo l’uno verso l’altra, ma anche verso Dio, mettendo il Genitore Celeste al centro della propria famiglia.
“Siamo qui oggi riuniti…”
In un matrimonio tradizionale, la sposa e lo sposo stanno da soli davanti a familiari e amici per pronunciare i loro voti. Nella cerimonia di Benedizione, le coppie si sposano al fianco di centinaia, a volte migliaia di altre coppie, in un’unica grande cerimonia.
Perché mai qualcuno dovrebbe voler condividere il giorno delle proprie nozze? Perché il matrimonio non riguarda solo l’unione di “marito e moglie”. È l’unione di due famiglie e, spesso, di due culture. C’è uno scopo più alto che va oltre la coppia.
Gli unificazionisti considerano il proprio matrimonio come un tassello del mosaico più ampio per creare un mondo migliore, e credono che la famiglia sia il canale dell’amore di Dio. Per costruire un mondo di pace, dobbiamo prima di tutto costruire famiglie pacifiche, e questo inizia dall’unione armoniosa di marito e moglie.
Una storia d’amore
A partire dal matrimonio benedetto dei coniugi Moon nel 1960, la tradizione della Benedizione si è diffusa a milioni di famiglie e case in tutto il mondo, trascendendo la stessa fede unificazionista.
Se si guardasse la folla durante una Cerimonia di Benedizione, si vedrebbero coppie di ogni nazionalità, razza e religione. Dal 1992, esponenti del clero e fedeli di fedi diverse hanno partecipato alla Cerimonia Internazionale e Interreligiosa di Benedizione in Matrimonio. Anche coppie già sposate vi partecipano per riconsacrare il loro amore a Dio e l’uno all’altra.
La visione profonda e specifica di Padre Moon è che la corruzione esistente oggi nel mondo è il risultato diretto del disfacimento della famiglia, a partire, naturalmente, dalla prima famiglia. Quando Adamo ed Eva caddero allontanandosi da Dio, non furono in grado di ricevere la benedizione di Dio. La Genesi racconta la storia della prima famiglia disfunzionale: si nascosero da Dio, si incolparono a vicenda, non si fidarono l’uno dell’altra e la famiglia che formarono vide il fratello maggiore, geloso e adirato, uccidere il fratello minore. Questa famiglia è la radice dell’intera famiglia umana di oggi. La Santa Benedizione in Matrimonio è la strada per tornare all’idea originale dell’amore di Dio, costruendo famiglie amorevoli, nazioni armoniose e un mondo di pace.