Dichiarazione della FFPMU sulla sentenza di primo grado relativa alla Dott.sa Hak Ja Han
Potete leggere la dichiarazione accedendo al file pdf (clicca sull’immagine) oppure tramite il testo sottostante

Dichiarazione sulla sentenza di primo grado relativa alla dott.ssa Hak Ja Han.
La Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l’Unificazione esprime profondo rammarico per la sentenza emessa oggi dal Tribunale distrettuale centrale di Seul riguardante la dott.ssa Hak Ja Han.
La dottoressa Hak Ja Han, condannata a un totale di 2 anni di reclusione per collusione politica, ha 83 anni. Per oltre sei decenni ha dedicato la propria vita alla riconciliazione, alla cooperazione interreligiosa, al servizio umanitario e alla ricerca della pace, in particolare attraverso un impegno costante a favore della riunificazione pacifica della Penisola Coreana. È ampiamente conosciuta a livello internazionale come la Madre della Pace.
Nel corso dell’intero procedimento la dottoressa Han ha sempre sostenuto la propria innocenza. La sua difesa ha costantemente contestato l’affermazione secondo cui avrebbe personalmente autorizzato o diretto le azioni illecite contestate dall’accusa, o di averne partecipato consapevolmente. Poiché rimangono irrisolte importanti questioni relative alle prove, alla responsabilità individuale e all’interpretazione giuridica, il suo team legale presenterà immediatamente ricorso in appello.
Siamo inoltre profondamente preoccupati per le conseguenze umanitarie della sua prolungata detenzione e della successiva sospensione della detenzione per ricovero ospedaliero. Una leader religiosa anziana è stata trattenuta per molti mesi in condizioni che hanno gravemente compromesso la sua salute, tra cui ripetute cadute e la conseguente necessità di un intervento chirurgico alla spalla, prima che fosse emessa una sentenza definitiva di colpevolezza.
A prescindere dal giudizio che si possa dare sul caso, il trattamento riservato a una persona in età avanzata e in condizioni di salute precaria prima della sentenza solleva, alla luce della Costituzione della Repubblica di Corea, gravi interrogativi riguardo al principio di proporzionalità, alla dignità umana e alla tutela dei diritti fondamentali.
La sentenza odierna non segna la fine del processo giudiziario. Confidiamo che la corte d’appello esamini con attenzione, equità e indipendenza l’intero fascicolo probatorio, la questione della responsabilità personale della dottoressa Han e le questioni giuridiche sollevate dalla difesa.
Chiediamo ai nostri membri e amici in tutto il mondo di reagire in modo pacifico e dignitoso, di rimanere saldi nella preghiera e di portare avanti l’opera alla quale la dottoressa Han ha dedicato la propria vita: la riconciliazione, la solidità delle famiglie, il servizio all’umanità e la pace.
Gukson Capone
Presidente FFPMU Italia
31 agosto 2026
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Fabrizio
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Salve sono Fabrizio Baldi, vorrei dire che il serviźio che madŕe Han madre della pace, e’ un Vero Faro della Vera Pace, che tutti giorni possiamo essere al lavoro insieme al Genitore Celeste, Lei ha sempre detto di non preoccupardi per lei ma per il ĺavoro in direzione del Genitore Celeste.Sono sicuro che questa realta’ che viviamo ci ha fatto superare molte difficolta, saluti Fabrizio.
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